verdure

Provo ad argomentare pacatamente cosa penso delle diete vegane (tralasciando allegramente di affermare che una moda - perché di questo secondo il mio modesto parere si tratta - non è che debba per forza rivelarsi fondata a distanza di anni). App...




Invisible art Lana Newstrom CBC hoax

Photoshop, la scarsa dimestichezza nel verificare le fonti, l'ingenuità di tanti ed ecco come una una notizia può sollevare un polverone mediatico. Tanto rumore per nulla, è davvero il caso di dire. Leggo da più fonti: L’artista che cr...




bio

Mia moglie mi suggerisce che forse sto esagerando......




smart-fortwo

Oggi ragionavo sulle smart. Le smart, vetture in cui in uno ci si affoga. Vetture in cui un pieno di benzina non sapresti dove metterlo a causa dello spazio a disposizione davvero risicatisimmo. Per un breve periodo si vociferò andassero a get...




gatto-che-ride

Premesso che i gatti sono i miei animali preferiti anche grazie alla loro capacità di rendersi ridicoli mantenendo un aplomb invidiabile nelle situazioni più assurde. Oggi, per la serie "le grandi inchieste del Gatto di Magnus", oggi vi propongo un...




vaccino

Condannato Andrew Wakefield, il gastroenterologo che nel 1998 suggerì il legame tra il siero trivalente morbillo-parotite-rosolia e l'autismo nei bambini. Il General Medical Council lo ha ufficialmente radiato dall’albo dei medici. Questo con b...




lifx

A me internet piace. Tutto ciò che è connesso piace. Però probabilmente esiste un limite che dovrebbe essere accuratamente valutato. L'idea che gli oggetti più disparati e impensabili dialoghino tra loro via Internet e senza fili è un pò an...




google

Beh, mi andava di chiarire cosa è realmente successo, dopo gli attacchi di panico che mi è capitato di dover leggere in rete. Mettiamo le cose in chiaro: Non c'è stato nessun "attacco a Google" da parte di hacker cattivi. Il file di cui spes...




iphone-6

Non mi voglio dilungare molto, lo giuro. E non mi dilungherò. Questa volta voglio solo fornire ai miei lettori un giudizio pacato, diplomatico, ponderato e poco sarcastico riguardo il lancio del nuovo iPhone 6 ( "Il miglior iPhone mai creato", se...




Store-Logos

Ecco, la segnalazione che segue sembrerebbe quasi una integrazione di un articolo scritto in precedenza: Come guadagnare sviluppando app Android Ho indagato ulteriormente sull'argomento ( su internet si trovano diverse fonti, tra cui c'è anche il s...




pellicola

Oggi vorrei parlarvi di cellulari e di pellicole protettive. Mi chiedevo: cosa spinge un individuo "sano di mente" a spendere 500/600 euro di smartphone d'ultima generazione, salvo poi appiccicargli su una scrausa pellicola di poc...




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Cimentatevi nel nuovissimo e velocissimo quiz sviluppato da me medesimo. Scopo del gioco e quello di portare a casa il maggior punteggio in base ai quiz proposti (vantandosi sui social network dei propri successi). Si avete capito bene, raggiunto u...




Stevia, il dolcificante naturale. Assumerlo o meno?

Leggevo della Stevia, un dolcificante definito come naturale.
La concessione del suo utilizzo sembra essere molto tormentata e francamente mi domandavo il motivo.
A conti fatti sembrerebbe nulla di così particolare, il solo uso di una pianta esistente in natura da diversi millenni.

L'uso della Stevia nei prodotti alimentari è stato in passato limitato in Europa e USA dato che alcuni suoi componenti alle dosi testate, come lo steviolo e lo stevioside, erano considerati genotossici.

Utilizzata da alcune tribù sudamericane già da secoli, la Stevia conosce una discreta diffusione in Giappone a partire dagli anni ‘70. Verso la metà degli anni ‘80 attira l’attenzione di diverse industrie alimentari statunitensi e comincia  a comparire in alcune marche di the alle erbe.

In questo stesso periodo viene diffuso uno studio che ritiene lo steviolo sospetto di cancerogenicità e in seguito alla denucia anonima di un’industria alimentare.

Anonima. Si avete letto bene.

L'Unione Europea (EFSA) il 14 aprile 2010 ha approvato l'uso della Stevia come Food Additive, così come è accettato in Svizzera, e storicamente in tutti Paesi latino-americani.

Domanda: perchè prima la stevia era considerata pericolosa ed ora sembra non esserlo più?

Presumo ( sono in buona fede, forse troppo in buona fede ) che le discordanti definizioni di "cancerogenicità" derivino da posizioni di difficile valutazione quando è fin troppo semplice fare in modo che i parametri di prova possano essere scelti in maniera da dare i risultati attesi.

Recenti studi scagionano completamente la Stevia dai sospetti di cancerogenicità, anzi, le vengono attribuite proprietà curative contro iperattività e ipertensione, proprietà diuretiche ed antinfiammatorie.

Faremmo bene a fidarci?

Nel dubbio, probabilmente, la strada migliore ritengo sia quella di non abusare di qualsiasi dolcificante artificiale e di indirizzare la nostra attenzione verso il buon vecchio saccarorio ( considerazione esclusa per coloro che abbiano problemi ad assumerlo, s'intende ).

Il tutto comunque moderatamente, aggiungerei.



Rosichiamo: WhatsApp VS Viber.

Riflessione estemporanea rosicatoria.

A me francamente rimane ancora del tutto oscuro il motivo per cui app che ritengo assolutamente inferiori ad altre riescano a surclassare le proprie competitor alla grandissima.

Marketing? Migliore usabilità?

Culo, secondo me.

Solo che il Culo non è che lo puoi mettere a piano, voglio dire.

Facciamo un esempio: WhatsApp VS Viber.

Chi vince?

WhatsApp è un'applicazione proprietaria di messaggistica istantanea multi-piattaforma per smartphone. Oltre allo scambio di messaggi testuali è possibile inviare immagini, video, file audio e condividere la propria posizione.
Ma col cazzo che lo fai girare sul pc ( a meno di imprecare in cirillico mentre stai li ad installare Bluestacks o qualcosa di simile ).

Viber è un software proprietario che offre un'applicazione VoIP di messaggistica istantanea. Permette, a titolo del tutto gratuito, di effettuare telefonate e inviare messaggi di testo con immagini ad alta definizione, tramite WiFi o reti 3G.
Ha un suo client per PC.

Voglio dire, ci parli con sto coso qui. Mica mandi i messaggini. Viber è pure meglio di skype in quanto dopo l'installazione hai già tutti i contatti li pronti, recuperati semplicemente in base al numero di cellulare.

WhatsApp offre mooolto meno di Viber, ammettiamolo, ma su google play ha un range di 500.000.000-1.000.000.000 installazioni a fronte dell'ultimo che ne conta "solo" 100.000.000-500.000.000.

WhatsApp è quasi uno standard in Italia.

WhatsApp è stato acquisito da Facebook per 19 miliardi di dollari.
Viber è stato acquisito da Rakuten per 900 milioni di dollari.

No, così. Tanto per dire.

Che Culo.

Senza contare che l'idea dietro WhatsApp non è per niente originale, anzi.





Lo stress fa ingrassare. Segnatevi sta scusa.

Lo spiegavo qualche ora fa a mia moglie, la quale interessatissima, estasiata come si confà ad ella in occasioni del genere, ha continuato a svolgere le proprie mansioni di casa ignorando serenamente il fatto come se nulla fosse accaduto.

L'eccessivo stress fa ingrassare

Tanto tanto tempo fa, Quando l'uomo era ancora un ominide, cioè diverse migliaia di anni fa per qualcuno, giusto ieri per altri, il suo lavoro consisteva nel procacciarsi il cibo tramite caccia e raccolta. Oltre che a vagare lungo poco agevoli ed impervi tragitti disseminati da bestie feroci pronte a sgranocchiarlo in un paio di bocconi, s'intende.

Capite bene che, vista la precarietà di tale situazione, in caso di pericolo, di lotta, di massima allerta, l'organismo del suddetto attivava gli ormoni dello stress, cioè catecolamine e cortisolo, i quali hanno l'effetto di aumentare l'attenzione, la gittata cardiaca, e di demolire le riserve energetiche per fornire glucosio a muscoli e cervello ( qualcuno di voi adesso si sentirà tenuto fuori ).

Insomma, sono ormoni che preparano il corpo alla lotta, alla corsa, o comunque ad una intensa attività. Sono ormoni che ALZANO LA GLICEMIA. Ormoni cazzuti, diciamo.

Il povero ominide, scampato il pericolo o terminata la lotta per procacciarsi il cibo, si riposava o si nutriva, con la conseguenza che gli ormoni dello stress si interrompevano/calavano per dar spazio a insulina, testosterone e ad altri ormoni anabolici.
L'insulina alzava la serotonina con senso di RILASSAMENTO e SOLLIEVO.

L'uomo e la donna occidentali di oggi, vivono con ritmi e tensioni sconosciuti all'uomo primitivo. Vivono ora in condizioni di STRESS CONTINUATIVO.

Questo porta ad un iperlavoro del surrene e quindi come prima evidenziato ad un aumento della frequenza cardiaca e della glicemia.

E' una condizione di disagio. L'uomo moderno cerca inconsciamente di portare rilassamento, mangiando in continuazione alimenti ad alto indice glicemico ( si abboffa di dolci ), al fine di alzare i neurotrasmettitori preposti alla distensione e al riposo, tramite picco insulinico.

Purtroppo, però, a differenza del passato, gli eventi stressanti non calando in modo significativo costringono lo tesso a svuotare file e file di distributori automatici in cerca di qualcosa di dolce ( talvolta pagato a prezzo d'oro zecchino ).

Ecco io ora ve l'ho detto.

Adesso sta scusa giocatevela bene.
 



Guadagnare sviluppando App Android

Probabilmente sarò uno dei pochi a dirvelo così chiaramente ma: no, sviluppando app android e pubblicandole sul market ufficiali non diventerete ricchi e famosi.

Per la  precisione ne ricchi ne famosi. Ma nemmeno ci ricaverete un minimo ritorno economico.

Al limite sarà Google ( Play ) a giovarne.

Le cause sono da individuarsi nelle seguenti condizioni:

  • La pubblicità ( i click all'interno della propria app sui banner – spesso invasivi – presenti ) è pagata meno della carità

  • Gli utenti sono molto restii a cliccare su dei banner che comportino l'uscita dall'app che stanno utilizzando.

  • I banner esposti sono al 99% monnezza pura

  • Gli utenti sanno che lo sviluppatore guadagna dai click, e quasi per sfregio eviteranno di darne ( vendetta personale / individia del pene ). Nemmeno si arricchisse.

  • Gli utenti ( almeno quelli italiani ) sono restii a comprare applicazioni. Ed in fondo perché farlo se ne esiste una GRATIS creata dal figlio del salumiere che fa le stesse cose seppur in maniera bacata, orribile e controproducente?

    Comprare un'app in Italia è come fare una donazione. Il concetto di comprare un software altrui è alieno.


Ricapitolando:

  • Pubblicità = pochissimo guadagno ( nell'ordine che tipo per 5000 impression ne ricaverete pochi centesimi. FORSE e dico forse )

  • Vendita = nessun guadagno ( concetto alieno – troppa concorrenza data dalle applicazioni gratuite )

Qualcuno obietterà che spesso le migliori app partono gratis e vista la notevole diffusione esse trarranno poi guadagno dalla immensa pubblicità. Ma stiamo parlando di avere una visibilità immensa e ciò richiede investimenti ( i quali spesso non tornano poi più indietro ne sono a disposizione di tutti ).


Quante app sono nate in questo modo e poi sono miseramente defunte?

Pensare di mettersi li a sviluppare il nuovo facebook è un po' come vincere alla lotteria.

Io vi consiglierei di comprare un biglietto. Almeno in quel caso vi sarete risparmiati la fatica dello sviluppo.




C’è differenza tra superstizione e religione?

Ritengo questa essere una domanda molto interessante.

Anche perché è assolutamente impossibile negare che per parecchi fedeli la religione o anche la devozione si riduce molto spesso a una serie di elementi apotropopaici ( atti a scongiurare, allontanare o annullare influssi maligni ), come quando si chieda una benedizione al sacerdote nel caso in cui tutto non fili per il verso giusto, o si intenda inaugurare ad esempio una nuova auto.


Benedire la propria casa con dell'acqua benedetta sembra che sia un ricorso contro il malocchio.

Uno studio condotto dal Dipartimento di Psicologia Generale, Università degli Studi di Padova, si è dedotto che la superstizione potrebbe offrire un’INEFFICIENTE strategia di coping nel fronteggiare incertezze e pericoli e, dunque, agisca in maniera sinergica con nozioni alterate ed ipertrofiche di responsabilità, ipervalutazione del rischio ed intolleranza verso l’eventuale mancanza di certezze.

Cos’è il coping? Il concetto di coping fa riferimento a come le persone affrontano (to cope with) le situazioni che vengono percepite come stressanti, sia quotidiane che straordinarie, con lo scopo di attivare l’individuo a reagire e fare qualcosa per domare l’evento e controllare la proprie emozioni.

Su ciò vi lascio riflettere.

Nel mondo antico il termine "religio" indicava sia la religione che la superstizione.

In pratica, non esisteva alcuna differenza.

Qualcosa mi turba riguardo il fatto che la religione possa esser nata dalla superstizione. Superstizione, prima fase di qualcosa che è ancora fumoso; religione quando la stessa cosa viene "spiegata","diffusa","metabolizzata" assumendo identità propria.

Einstein, partendo dalla religione ebraica affermò quanto segue su tutte le religioni:

« La religione ebraica, come tutte le altre, è un’incarnazione delle più puerili superstizioni »


Il cardine della questione però a questo punto diventa: perché un soggetto superstizioso è ritenuto nel 99% dei casi un coglione mentre un uomo dalla fede ferrea ( prendiamo ad esempio un prete )  è quanto meno del tutto ben voluto, rispettato e seguito ( anche questo osteggia le proprie credenze imponendole con forza anche nei confronti degli altri )? 

Mistero della Fede.




Parliamo di Simon’s Cat

So che molti di voi probabilmente saranno già a conoscenza di quante perle di saggezza felina ha da offrire il sito in oggetto, ma a beneficio di tutti coloro che ancora non hanno avuto modo dargli un'occhio vi posto con piacere il relativo link ( link diretto ai corti ):

http://www.simonscat.com/Films/

Simon's Cat (traducibile in italiano come il gatto di Simon) è una serie animata ideata dall'animatore britannico Simon Tofield.

La serie ha per protagonista un gatto domestico che in quasi ogni episodio escogita un sistema differente per farsi dare da mangiare.

Ecco un assaggio:

 

 

Geniale.




Il mio gatto è (in)differente

Anche questa volta vi parlerò di una ricerca SCIENTIFICA che non aggiunge nulla di nuovo a ciò che i padroni di gatti già sapevano da tempo ( o quanto meno ipotizzavano con ragionevole certezza ).

I gatti riconoscono la voce del proprio padrone: ma se ne fottono altamente.

Anche questa volta la scienza ci aperto un mondo. Seppur a pagamento, s'intende.


L'esperimento si è svolto così:

i felini sono stati messi in un una stanza ad ascoltare la registrazione di tre voci che li chiamavano. Due appartenenti a sconosciuti ed una al loro padrone.

La risposta dei gatti alle voci umane non è stata di tipo “comunicativo” ( miagolii o scodinzolamenti, per capirci ), ma comportamentale: movimento della testa e delle orecchie in pratica ( traduzione: ma sti tizi non c'hanno un cazzo da fare che rompere le palle a me? ).

La ricerca ha evidenziato come effettivamente ci fosse una differenza nel comportamento dei gatti nel sentire la voce del proprio padrone.

In poche parole i felini hanno dimostrato in modo evidente la tendenza ad ignoralo allegramente.

Ciò conferma il detto che: il miglior disprezzo è la non curanza.

Come al solito sono avanti anni luce.




Ecco perche’ non credo alle scie chimiche

Oggi mi va di parlarvi di complotti. Si di quelli con la M maiuscola. M di Minchiata per la precisione.

Come non introdurre l'argomento, parlandovi, in questo primo articolo di interesse nazionale, ma che dico nazionale: condominiale, di Scie chimiche?

Ne avrete sentito parlare, Giacobbo ci ha allietato le gonadi con migliaia di puntate di Voyager.
Ma io ve ne parlerò comunque ( anche perché essenzialmente sono dannatamente infame e ci tengo che anche soffriate di questa mia virtu' quando possibile ).

Ma torniamo ABBOMBA sull'argomento.

A chiunque sarà capitato di intravedere nei cieli, saltuariamente, delle precise ed identificabili scie lasciate da più o meno identificati aeroplani.
Scie derivanti dalla condensa, direte voi. Troppo facile risponderebbero gli schiachivisti.

Lasciamo libero sfogo alla loro paranoia, altrimenti che sfizio c'è?

In realtà esistono poteri occulti che tramano contro tutti noi con lo scopo di riempire i cieli di lineette bianche che SCIENTIFICAMENTE possono distinguersi dalle normali linee di condensa in quanto: APPARENTEMENTE STRANE.

E' scienza cazzo. Qui nelle definizioni: nulla è lasciato al caso. Apparentemente strane.

Ecco come riconoscere le scie chimiche ( perché come sempre il gatto di Magnus sa ed è pronto a fornirvi prontuari semplici e completi adatti ad ogni evenienza ):


– Vanno da una parte all'altra dell'orizzonte

So che starete pensando che gli aerei non è che possano saltellare nei cieli come rane, ma ci crediate o no questa è una delle prime prove utilizzate dagli sciachiavichisti.

- Vengono lasciate da misteriosi aerei senza insegne

Mentre chiunque, dal basso, può leggere la scritta "Alitalia" su un aereo che vola a migliaia di metri dal suolo. Io per esempio sono solito salutare le hostess da terra facendo "ciao, ciao" con la manina o fare il gesto dell'ombrello ai piloti che superino del tutto inaspettatamente la barriera del suono mentre ascolto l'autoradio.

- Sono vistose, perché colorate artificialmente

Infatti ogni cospiratore che si rispetti le colora ulteriormente per rendere ben visibile il piano nascosto che sta attuando.
Senza contare che lo stesso ci tiene che tali operazioni vengano fatte di GIORNO. Altrimenti che senso avrebbe farle di NOTTE quando nessuno potrebbe rimurginarci su?


– Odorano di cane bagnato di fango dopo un acquazzone primaverile

Questa ce l'ho aggiunta io, perchè credo abbia più senso delle altre.



Ma per quale scopo vengono prodotte?

Gli scopi sono certamente molteplici ma lo scopo maggiormente è sponsorizzato è certamente il seguente:


– Controllo del tempo atmosferico

Qui casca l'asino. Ragazzi ragioniamo. So che tutti potremmo essere in grado di farlo ( magari unendo i cervelli in qualche modo ).

Questo è uno dei motivi per cui NON credo alle scie chimiche.

Adesso vi chiedo, e con questo mi aspetto un atto di onesta da parte vostra, se davvero CHIUNQUE fosse in grado di controllare il clima, non impegnerebbe TUTTE le sue forze affinche' su TUTTI i concerti di Gigi D'alessio grondino ettolitri ed ettolitri di acqua che al confronto le cascate IGUAZU in Argentina sembrerebbero una pisciata di cane?


Cerchiamo di essere seri.




Chiesa di Santa Maria Francesca delle Cinque Piaghe

Ecco un altro spunto culturale: La chiesa di Santa Maria Francesca delle Cinque Piaghe.

La chiesa è stata realizzata sul finire del XVIII secolo trasformando il primo piano ed il piano terra di un antico palazzo nobiliare,  d'origine settecentesca, è situata nel centro storico di Napoli ai Quartieri Spagnoli.

La chiesa è spesso meta di pellegrinaggi religiosi composti prevalentemente da donne che hanno difficoltà nel restare incinte.

In particolare, all’interno del convento vi è una sedia ritenuta miracolosa dai fedeli. Essa è la sedia dove solitamente Maria Francesca sedeva per riposare e trovare sollievo mentre avvertiva i dolori della Passione.

Oggi chi vuol chiedere una grazia alla santa, vi si siede e le rivolge una preghiera. Questo rituale è particolarmente seguito dalle donne che desiderano il concepimento di un figlio.

Nella casa convento è custodita un'ampia collezione di ex voto in argento che rappresentano neonati.




Bella ‘mbriana

Avete mai sentito parlare della bella 'mbiana?

Il cantautore Pino Daniele le ha dedicato un album, Bella 'mbriana, e una canzone.

Rituffiamoci ancora una volta nelle tradizioni e nelle leggende partenopee…

La bella 'mbriana è uno spirito benefico domestico ( in ciò si oppone al munaciello che è uno spirito negativo ).

Deve il proprio nome alla meridiana o all'ora meridiana, simbolo del sole, ed infatti è uno spirito diurno, che viene visto alla controra cioè nel primo pomeriggio.

Secondo la tradizione popolare si manifesta in forma di geco / farfalla ) o si fa vedere tra le tende mosse dal vento in una giornata di sole.

Di bell'aspetto, la 'mbriana protegge la casa e consiglia i suoi abitanti. Si tratta di uno spirito buono, ma offendere la bella 'mbriana può  provocare la morte di uno degli abutanti della casa. 


La bella 'mbriana desidera abitare in una casa pulita ed ordinata, e per questo una casa trascurata la può portare a diventare "insofferente" verso gli inquilini.

Nel passato, se c'era un trasloco alle porte, si cercava di parlarne fuori casa perché la bella 'mbriana non sentisse e non si offendesse. 

Non era ritenuto assurdo mettere a tavola un posto in più per lei.